Vilius Gaubas: dal trionfo a Minorca alle porte della Top 100

11/11/2025GIOCATORI, TORNEO

Il giovane tennista lituano, classe 2004, ha guadagnato 55 posizioni nel ranking ATP dopo una stagione intensa, culminata con il titolo a Lisbona e vittorie di rilievo.

Il 2025 ha segnato un punto di svolta nella carriera di Vilius Gaubas. A 20 anni, ha conquistato ad aprile il suo secondo titolo Challenger a Minorca e da quel momento ha dato continuità con una stagione solida nel circuito ATP, passando dalla posizione 185 alla 130 del ranking mondiale. Le sue prestazioni convincenti sulla terra battuta e i successi contro giocatori di alto livello confermano il suo percorso di crescita.

Un profilo in piena evoluzione

Nato il 29 dicembre 2004 a Šiauliai, in Lituania, Gaubas è alto 1,78 m, pesa 72 kg e gioca da destro con il rovescio a due mani.
Nel febbraio 2024 ha raggiunto il suo miglior ranking in doppio (1036), ma è in singolare che ha espresso il suo vero potenziale.
Nell’agosto 2024 ha vinto il suo primo titolo ATP Challenger a Cordenons, in Italia, battendo lo spagnolo Carlos Taberner. Il suo miglior ranking è la posizione n.130, ottenuta il 24 novembre 2025.

Il punto di svolta: Minorca

Il primo grande momento della stagione 2025 per Gaubas è arrivato a Ciutadella, durante la prima edizione dell’Open Menorca ATP Challenger 100, svoltosi dal 31 marzo al 6 aprile. È arrivato come testa di serie numero 7 e numero 185 del ranking ATP (dato aggiornato al 3 marzo).
La sua vittoria a Minorca ha segnato l’inizio di una nuova fase. In finale ha battuto con autorità lo spagnolo Pol Martín Tiffon con un netto 6/0-6/4, conquistando così il suo secondo titolo Challenger e punti preziosi per scalare la classifica mondiale.

Dopo Minorca: costanza e progressi

La vittoria a Minorca ha aperto una striscia di ottimi risultati per Gaubas, che ha saputo mantenersi competitivo e costante, affrontando avversari di valore e raggiungendo le fasi finali in diversi tornei.

  • Madrid (7 aprile): Quarti di finale nel Challenger madrileno, sconfitto da Marin Čilić (117) 7/6(6)‑4/6‑6/7(4).
  • Roma (21 aprile): Finalista nel Challenger italiano, battuto in tre set dal padrone di casa Matteo Gigante (195): 2/6‑6/3‑4/6.
  • ATP Masters 1000 Roma (5 maggio): Entrato nel main draw, ha battuto al primo turno Denis Shapovalov (28) con un convincente 6/3‑6/4. Al secondo turno ha ceduto al numero 2 del mondo Alexander Zverev per 4/6‑0/6.
  • Hagen (28 luglio): Quarti di finale, sconfitto in due set molto combattuti dallo svedese Oskar Wallin (465): 6/7(4)‑6/7(10).
  • Bonn (4 agosto): Ancora quarti di finale, eliminato dall’austriaco Joel Schwaerzler (342) per 6/4‑3/6‑6/7(4).
  • Siviglia (1 settembre): Un altro quarto di finale, perso contro l’argentino Genaro Alberto Olivieri (259): 6/1‑3/6‑5/7.

Finale di stagione: Lisbona e Braga

Settembre è stato un mese decisivo per Gaubas:

  • Lisbona (22 settembre): Campione del Challenger portoghese. In semifinale ha superato il peruviano Ignacio Buse (116) 7/5‑7/6(4), e in finale ha rimontato il portoghese Henrique Rocha (171): 6/7(3)‑6/3‑6/4.
  • Braga (29 settembre): Una settimana dopo, ha raggiunto un’altra finale in Portogallo, chiudendo come finalista contro il polacco Leo Mikrut (239): 3/6‑4/6.

Con questi risultati, Gaubas ha chiuso settembre consolidandosi tra i primi 140 giocatori del mondo, fino a raggiungere la posizione 130 nel ranking ATP il 24 novembre 2025.

A 20 anni e con ampio margine di crescita

La progressione di Gaubas è stata costante e fondata sul lavoro quotidiano. La vittoria al Menorca Open ATP Challenger 100 non è stata un exploit isolato, ma l’inizio di una fase all’insegna della regolarità nei Challenger e dei primi successi nel circuito maggiore. Il trionfo contro Shapovalov e l’esperienza al Masters 1000 di Roma lo confermano come un tennista con potenziale per salire ancora.

A soli 20 anni, ha già dimostrato maturità nei momenti decisivi e solidità nel gioco, soprattutto sulla terra battuta, la superficie dove ha costruito la sua stagione. Dal successo di Ciutadella alla consacrazione a Lisbona, ha scalato 55 posizioni in appena sette mesi. L’ingresso nella Top 100 sembra solo una questione di tempo.

E l’Open Menorca ATP Challenger 100 non è solo una tappa del calendario: è un trampolino perfetto per le giovani promesse che sognano la Top 100 e i grandi palcoscenici del tennis mondiale. Vilius Gaubas ne è la prova vivente.

CONDIVIDI LE NOTIZIE