L’Open Menorca ATP Challenger 100 alza il livello in una giornata segnata dall’exploit delle qualificazioni

03/04/2026TORNEO

Quattro giocatori provenienti dalle qualificazioni avanzano in una terza giornata intensa, tra rimonte, conferme dei favoriti e grande competitività a Ciutadella.

La seconda edizione dell’Open Menorca ATP Challenger 100 completa la sua terza giornata effettiva al Club Tenis Ciutadella in un contesto variabile: vento al mattino e condizioni più stabili nel pomeriggio, favorendo uno sviluppo dinamico sia nel tabellone singolare che in quello di doppio.

Rimonte e personalità dalle qualificazioni

La giornata conferma il peso delle qualificazioni, con quattro giocatori agli ottavi. Alex Martínez, quinto favorito del tabellone preliminare, supera Tiago Pereira (7-6(3), 6-3) dopo aver fatto la differenza nel tie-break iniziale e mantenuto il controllo grazie a un solido rendimento al servizio (69% di prime) e un eccellente 83% di palle break salvate.

Anche Andrew Paulson rimonta contro Fabrizio Andaloro (3-6, 6-4, 6-4): dopo un avvio brillante dell’italiano (35 vincenti), il ceco ribalta il match grazie a una maggiore efficacia nelle palle break (6/12) e agli errori dell’avversario (57).

Di grande rilievo la vittoria di Sergio Callejón Hernando, che elimina la quarta testa di serie Zdenek Kolar (5-7, 7-6(5), 6-1) dopo 2 ore e 32 minuti, crescendo al ritorno (59% di punti vinti sulla seconda avversaria) e concretizzando 8 delle 16 occasioni di break.

Da segnalare anche la prestazione di Dali Blanch, settimo favorito delle qualificazioni, dominante prima del ritiro di Calvin Hemery (6-0), con il 74% dei punti totali, l’83% di resa con la prima e una netta superiorità in risposta (90%).

I favoriti rispondono presenti

La testa di serie numero tre, Roberto Carballés Baena, supera con autorità Felipe Virgili (6-2, 6-1) in 1h10’, imponendo il proprio ritmo con un impressionante 94% di prime in campo e il 77% di punti vinti con quel colpo.

Avanza anche il numero cinque del seeding, Justin Engel, che ha la meglio su Iñaki Montes-De la Torre (7-5, 1-6, 6-3) dopo 2h25’, in una sfida altalenante risolta grazie alla maggiore solidità nel set decisivo, nonostante l’equilibrio nei punti complessivi (96-97).

Gli altri incontri di singolare

Il wild card Alejo Sánchez Quílez firma una rimonta contro Sandro Kopp (7-5, 4-6, 2-6) dopo oltre due ore, migliorando il rendimento al servizio (72% di prime e 62% di punti vinti) e approfittando dei 55 errori non forzati dell’austriaco.

Dalla lista degli alternates, Jonas Forejtek batte Yaroslav Demin (6-1, 7-6(2)) con un avvio netto e un secondo set più combattuto, deciso al tie-break grazie all’85% di prime e a una gestione più pulita degli errori (28 contro 45).

Doppio: equilibrio deciso sui dettagli

Nel doppio escono di scena le teste di serie numero tre, Goldhoff e Jacq, battute da Butvilas/Pereira (7-5, 6-4), solidi al servizio (81% di prime) e senza doppi falli.

Passano anche i secondi favoriti, Banthia/Donski, che si impongono in un super tie-break molto equilibrato (12-10), sfruttando al massimo le occasioni di break (3/3) e mantenendo un leggero vantaggio nei punti totali (51%).

La coppia Paulson/Vrbensky prende il controllo dopo un primo set deciso al tie-break (7-6(6), 6-0), con un’alta efficacia nelle palle break (80%) e grande solidità nel secondo parziale.

In un altro confronto equilibrato, Damas/Moro Cañas superano Agamenone/Sánchez Izquierdo (7-6(4), 7-6(4)) grazie alla gestione dei momenti chiave e a un 77% di prime.

Infine, Kolar/Martos Gornés rimontano (3-6, 6-4, 10-2) dominando il super tie-break, mentre Molchanov/Watanabe chiudono con autorità (6-3, 6-2) con il 56% dei punti totali e una migliore conversione delle palle break (6/12).

Il torneo entra nel vivo

Oggi, venerdì 3 aprile, sono in programma gli ottavi e i quarti di finale del tabellone singolare, oltre ai quarti di finale del doppio, in una giornata chiave per delineare la fase finale del torneo.

L’Open Menorca ATP Challenger 100 conferma così la sua crescita all’interno dell’ATP Challenger Tour, con il sostegno del Consell Insular de Menorca e dell’AETIB, e un livello competitivo che ne rafforza la proiezione internazionale.

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