L’Open Menorca apre il suo hospitality box all’inclusione con ‘AS Deporte en Positivo’

26/03/2026SPONSORS, TORNEO

Il torneo accoglie l’iniziativa di PRISA Media e avvicina il tennis professionistico a quattro associazioni locali impegnate nel campo della disabilità e della malattia

Il II Open Menorca ATP Challenger Tour amplia il proprio impatto oltre la competizione sportiva con l’introduzione di ‘AS Deporte en Positivo’, un’iniziativa promossa da PRISA Media che mette in relazione lo sport professionistico con la dimensione sociale.

Nell’ambito dell’accordo raggiunto con il gruppo editoriale per l’edizione 2026, il palco hospitality di AS sarà destinato ad associazioni di Minorca, integrando l’esperienza del tennis di alto livello con le realtà sociali del territorio.

Dal 29 marzo al 5 aprile, il Club Tenis Ciutadella non sarà solo sede delle partite dell’ATP Challenger Tour, ma diventerà anche uno spazio condiviso in cui lo sport si trasforma in uno strumento di inclusione.

Uno spazio aperto a nuove prospettive

‘AS Deporte en Positivo’ è una delle iniziative editoriali e sociali del quotidiano AS, pensata per raccontare storie in cui lo sport diventa motore di cambiamento. Il progetto valorizza realtà che generano un impatto concreto nella società, soprattutto nei campi dell’inclusione, della disabilità e delle pari opportunità.

Il suo arrivo all’Open Menorca non ha solo un valore simbolico: significa portare questo impegno dentro la esperienza diretta del torneo, offrendo accesso a uno spazio normalmente riservato. Non si tratta semplicemente di assistere a una partita, ma di vivere il torneo dall’interno, condividere l’atmosfera del circuito professionistico ed entrare in un contesto spesso poco accessibile a molti.

Quattro associazioni che rappresentano il tessuto sociale di Minorca

Le realtà coinvolte riflettono diverse forme di supporto e intervento sociale sull’isola, dall’inserimento lavorativo al sostegno emotivo, fino allo sport inclusivo.

TALLER JOVE / PQIE rappresenta un primo passo verso l’autonomia per molti giovani con disabilità intellettiva. Inserito nell’area pre-lavorativa della Fondazione per le Persone con Disabilità di Minorca, il programma accompagna persone tra i 18 e i 29 anni nello sviluppo di competenze, abitudini e esperienze in contesti lavorativi reali.

Attraverso laboratori formativi, tirocini supervisionati e un accompagnamento personalizzato, il progetto funge da ponte verso il lavoro, valutando le capacità e costruendo percorsi di inserimento progressivo.

VIDALBA, invece, da quasi trent’anni dimostra come lo sport possa essere uno spazio autenticamente inclusivo. Questa associazione senza scopo di lucro organizza attività sportive e ricreative adattate in tutta l’isola — dal basket al nuoto, dal tennis all’atletica — in collaborazione con club locali.

Il suo modello si basa sul lavoro condiviso di atleti, famiglie e volontari, ed è stato riconosciuto con premi come il Ramon Llull 2023 e il “Posam Valors a l’Esport” del Governo delle Baleari. Il nome non è casuale: come la pianta rampicante da cui prende il nome, Vidalba cresce grazie al sostegno reciproco.

Nel campo del supporto emotivo, ALBA offre dal 2000 uno spazio di accompagnamento per donne colpite da tumore al seno a Minorca. Nato dall’iniziativa di 15 donne insieme a professionisti sanitari, oggi è una rete che riunisce circa 150 partecipanti.

La sua attività si concentra su condividere esperienze, affrontare l’impatto fisico ed emotivo della malattia e creare un ambiente di fiducia, in cui le donne possano sentirsi comprese in ogni fase del percorso.

Completa il programma ASPANOB, associazione di riferimento nelle Baleari per il supporto alle famiglie di bambini e giovani malati di cancro. Dal 1987 lavora per migliorare la qualità della vita attraverso assistenza psicologica specializzata, accompagnamento sociale e servizi fondamentali, come alloggi a Palma e Barcellona per le famiglie costrette a spostarsi per le cure.

Il suo intervento copre tutto il percorso, dalla diagnosi al follow-up, offrendo un sostegno completo in una fase particolarmente complessa dal punto di vista emotivo e organizzativo.

Il valore di esserci davvero

La presenza di queste associazioni nel palco del torneo, messo a disposizione da AS nell’ambito di questa iniziativa, va oltre un gesto simbolico. Rappresenta un modo per riconoscere il loro ruolo nella società minorchina e dare visibilità a un lavoro spesso svolto lontano dai riflettori.

Per chi partecipa, l’esperienza va oltre il tennis: è un’opportunità per condividere spazi, creare connessioni e avvicinare lo sport a realtà diverse.

Un torneo che va oltre la competizione

Con iniziative come questa, l’Open Menorca ATP Challenger 100 rafforza la propria identità come evento che supera i confini della competizione sportiva. Accanto al tennis internazionale, si sviluppa una dimensione sociale che dialoga con il territorio e amplia il significato del torneo.

Perché a Minorca, per una settimana, il tennis non si gioca soltanto: si condivide.

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